Anno IX, n°30, maggio- agosto 2019
I non-detti del museo

a cura di Anna Chiara Cimoli e Maria Chiara Ciaccheri

Quello che il museo non dice perché non sa dirlo, non vuole dirlo, non ha gli strumenti per dirlo, non sa a chi farlo dire, non ha avuto il tempo di dirlo, lo dice altrimenti, lo dice solo agli specialisti, lo dice solo sottovoce, così piano che non lo sente nessuno.
Quello che non ha detto perché la società non era pronta per ascoltare. Quello che non ha detto perché non crede di doverlo dire o perché, all’interno delle istituzioni, voci più forti si oppongono..[leggi ancora]

What does the museum not say because it cannot, does not want to or believes it has not the time to do so? Does it only talk to specialists because it does not know who else to talk to or does it speak in such a low voice that no one hears it? Does it lack the tools to communicate or common practices to refer to such as over the treatment of human remains, practices that differ according to culture and location.
Does the museum remain silent because it fears society is not ready to listen; because it does not believe that this is its role or because opposing voices within the institution are stronger? [read more]

I NON DETTI DEL MUSEO

The Scattered Colonial Body

diario di Leone Contini e testo di Giulia Grechi

Visita al museo di Antropologia e Etnologia di Firenze con Arnd Schneider, in una fase esplorativa della nostra collaborazione per TRACES*.
“Statua lignea raffigurante un guerriero Dervish a cavallo […] completa di armi. […] tutti i materiali esposti provengono dal campo di Agordat […] dove […] i Dervish furono sconfitti dalle truppe italiane. Tutti i materiali dei Dervish rimasti sul campo furono raccolti da Peleo Bacci, pistoiese  […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Conversazione d'oltremare

di Luca Capuano e Alessandro Carrer

Nelle nostre conversazioni su alcuni dei fondamenti teorici che danno corso alle nostre lezioni o ai lavori/ricerche che produciamo, il concetto, l’idea di ferita, ha per entrambi un ruolo preponderante. Soprattutto in funzione di temi quali il trauma e il rimosso collettivo, come nel caso del colonialismo italiano. […]

I NON DETTI DEL MUSEO

I muri non sanno tacere. Esperienze memoriali nel Museo Sitio de Memoria ESMA a Buenos Aires

di Viviana Gravano

Le ricerche teoriche e le pratiche sulle memorie traumatiche sono a un punto di svolta concettuale e teorico, che deriva dalla possibilità di mettere a confronto traumi che l’Europa considera centrali come il nazismo, il fascismo o le dittature dell’Est Europeo, e esperienze più recenti, vissute in altri paesi come ad esempio le dittature in Centro e Sud America, o in Asia […]

I NON DETTI DEL MUSEO

The Moralistic Turn. Working through trauma in a climate of outrage. The case study of Castrum Peregrini

By Lars Ebert

How to deal with the dark sides of institutional histories, with ambiguous stories in times that demand simple answers? A moralistic turn in the artistic field and public opinion dominated by a culture of outrage requires new forms of institutional development. […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Altered Views. Voluspa Jarpa y su Museo de la Hegemonìa

intervista di Viviana Gravano e Giulia Grechi

How to deal with the dark sides of institutional histories, with ambiguous stories in times that demand simple answers? A moralistic turn in the artistic field and public opinion dominated by a culture of outrage requires new forms of institutional development. […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Aurale di Claudio Beorchia. Quando il brusio del pubblico di fronte alle opere d’arte converge nell’audioguida

di Elenora Charans

Il museo dovrebbe fungere da generatore di senso per il proprio pubblico, stimolando la curiosità, suscitando reazioni. Solitamente, i riscontri del pubblico cosiddetto “generico”[…]

I NON DETTI DEL MUSEO

Due indiani d’America a Bergamo

di Lucia Cecio

Come spesso accade, e quando accade è una vera epifania, “le cose” si capiscono solo quando le si attraversa. O quando ci attraversano, nostro malgrado.
Per le cose (oggetti e soggetti) dei musei, fisiologicamente estraniate, immobilizzate, camuffate, poi, è ancora più vero. Eccone una prova provata.  […]

I NON DETTI DEL MUSEO

L’Africa sommersa. Inconscio coloniale in mostra

di Melina Almada Sarnaglia, Martina Asti, Tilini Rajapaksha

Una mostra sull’Africa è una mostra difficile per molteplici motivi, carica di implicazioni legate a secoli di complesse relazioni storiche, ideologiche, politiche ed economiche, di rappresentazioni stratificate da cui è difficile svincolarsi, soprattutto davanti a fatti di cronaca e all’attuale temperie politica.  […]

I NON DETTI DEL MUSEO

The Inconsequence of radical critical practice: What the museum does not say

by Ivan Jurica

Posing the question of what the (contemporary) museum does not say may lead to many answers in different contexts, but all these answers might be departing from a thought which makes up the basis of this text: The official institution of a museum offers to the art and the artists (and to the audience) a space of a partial autonomy […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Leonardo, sei mio. Breve indagine etnografica al museo, tra mito e scienza

di Simona Casonato

Leonardo da Vinci nasce nel 1452 e si spegne nel 1519. Cinquecento anni dopo, i due anniversari di vita e di morte segnano la storia del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, a lui dedicato. Il Museo viene inaugurato, concludendo le celebrazioni dell’anno precedente, il 15 febbraio 1953 con la mostra “Scienza e Tecnica di Leonardo” […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Omosessualità: il confino in mostra

di Cristoforo Magistro

Leonardo da Vinci nasce nel 1452 e si spegne nel 1519. Cinquecento anni dopo, i due anniversari di vita e di morte segnano la storia del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, a lui dedicato. Il Museo viene inaugurato, concludendo le celebrazioni dell’anno precedente, il 15 febbraio 1953 con la mostra “Scienza e Tecnica di Leonardo” […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Memorie in lotta. Berlino, città-museo della distruzione

di Erika Silvestri

Se è vero che il tempo modifica i corpi come le facciate dei palazzi, lasciando segni e rovine che si accumulano e si intrecciano fino a dare vita a lineamenti nuovi, allora Berlino non è sicuramente figlia di Χρόνος (Chronos). La capitale tedesca non ha antiche vestigia da esporre sotto gli occhi dei suoi abitanti e si staglia severa come una figura mitologica […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Magna Grecia al femminile. Una lettura non convenzionale delle metope del santuario di Hera alla foce del Sele (Paestum)

di Chiara Boracchi e Cinzia Dal Maso

“Perché non far parlare una schiava del tempio?”. Già, una schiava. Non ci avevamo pensato. E Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco archeologico di Paestum, aveva avuto l’intuizione giusta, in linea con l’idea che avevamo concordato di sviluppare. Aveva infatti affidato a noi di Archeostorie®  […]

I NON DETTI DEL MUSEO

What the museum does not say: Museums and contested histories

by Eleanor Foster and Kylie Message

This commentary piece reflects on museum thought and the relationship between museum theory and practice as it is represented in contemporary global scholarship. The International Council of Museum’s (ICOM) 2018 publication dedicated to “Museums and Contested Histories” serves as a field site for our analysis because it seeks to reflect the diversity of museum practice […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Un’infelice sineddoche Pensieri intorno a un possibile museo della storia del Fascismo a Predappio

di Mario Panico

Se si viene da Forlì, per arrivare a Predappio bisogna prendere la linea dell’autobus 96A dalla Stazione Centrale. Dopo la periferia forlivese, il mezzo inizia ad attraversare una serie di piccoli paesini, frazioni di poche case: San Lorenzo, Fiumana, Santagostino, Trivella… e il paesaggio si fa via via sempre più rurale e agreste. L’autobus sfila su strade alberate e curve, che giustificano il paesaggio collinare. […]

I NON DETTI DEL MUSEO

On love and longing: architectures of displacement and museum reasoning

by Nuno Porto

For some time now, I have been exploring the notion that museums are institutional agents in contemporary civitas. Museum agency is made manifest by reasoning with objects, that is by bringing objects into the realm of ongoing or emerging social issues, not as illustration but as part of an argument […]

I NON DETTI DEL MUSEO

What about queering the Evita Museum? Present and future

by Florencia Croizet

Eva Peron, better known as Evita (1919-1952) is one of the most important political figures from the 20th Century. This courageous leader, who still connotes rebellion because of her fight towards social justice, has inspired the LGBT+ community all over the world. However, this social phenomenon had not been taken into consideration by the Evita Museum until 2017 […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Rubare Memoria per acquistare Bellezza:
i musei e il loro rapporto col traffico internazionale di reperti archeologici

di Daniela Gervasi

Diviser c’est détruire”: così scriveva nel 1796 Antoine Quatremère de Quincy nelle sue Lettres à Miranda. L’opera, nata per opporsi alla spoliazione sistematica delle opere d’arte dall’Italia programmata dal Direttorio, esplicita per la prima volta in maniera chiara un concetto che diventerà fondamentale per l’archeologia: l’importanza del contesto di provenienza dei reperti. […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Gli abitanti del museo

di Claudio Rosati

Sinestesie. L’immagine dell’ospedale evoca malati, medici e infermieri. Quella del museo sale e opere d’arte. Pochi artefatti come il museo hanno nascosto le tracce delle soggettività che lo formano. I suoi abitanti si celano. Sembra che abbia solo visitatori di passaggio. […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Against Evolution Towards anti-evolutionary exhibitions of Classical architecture

by Gabriel Zuchtriegel

In many museums of Classical art and architecture, Vitruvius’ theory about the origins of the Doric order still thrives[1]. Although the majority of scholars agree that his model does not work, many museum curators seem to be fascinated by it. When I started working in Paestum about four years ago, I still belonged to those who sided with Vitruvius.  […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Curating, Displaying, Silencing?
Postcolonial and Migrant Identities at the Musée National de l’Histoire de l’Immigration in Paris

by Caterina Scarabicchi

I want an institution – whether university, museum, gallery or whatever – that doesn’t reproduce white supremacy, that doesn’t represent a prison, in which there isn’t expropriated labor, there isn’t extinction, and there isn’t genocide. What would that look like? […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Il patrimonio, i non detti e il silenzio: le storie del MAET

di Gianluigi Mangiapane e Erika Grasso

Questo contributo vuole restituire parte delle riflessioni e delle considerazioni maturate dagli autori dopo poco più di un anno di lavoro condiviso intorno alla storia del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università degli Studi di Torino (MAET) e alle sue collezioni. Lavoro che si è nutrito di esperienze di ricerca (passate e presenti) diverse e anche di un approccio largamente multidisciplinare […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Il Museo negato. Narrazione nazionale e museografia

di Serena Fiorletta

Con la recente vicenda che ha visto al centro delle cronache la statua di Indro Montanelli si apre un cortocircuito, da una parte c’è una storia taciuta e che si vuole resti tale, dall’altra si delega a un potente strumento culturale la memoria di un personaggio, lasciando aperta l’opportunità che qualcuno (o meglio qualcuna) ricordi però tutta la storia […]

I NON DETTI DEL MUSEO

La paura del buio. Le cose che non vogliamo dire ma che restano presenti.

di Lucilla Boschi e Fabio Fornasari

La prima scienza è nata in relazione allo sguardo che l’uomo ha dedicato al cielo in movimento, nel suo duplice aspetto di volta celeste e di mantello puntinato di stelle.
Questo ha permesso ai primi pensatori di comprendere la sfericità della terra che tiene insieme intorno a sé stessa, giorno e notte, buio e luce. Hanno compreso da subito lavorando per intuizioni e analogie, osservando e ragionando. […]

I NON DETTI DEL MUSEO

Quattro Poesie di Ingrid De Kok

tradotte da Paola Splendore

Fai un viaggio, vai in giro.
Vai nelle città da poco bombardate
per vedere quel che resta nelle macerie,
frammenti bruciacchiati e cose ancora intatte.
[…]