ISSN 2039-5426
Periodico Quadrimestrale
ANNO VIII, n.28, maggio-agosto 2018
/Four-monthly Magazine
Year VIII, n.27, May-August 2018

§28 Assalto delle gole al cielo
1968...2018

a cura di

Silvia Calderoni, Ilenia Caleo, Viviana Gravano & Annalisa Sacchi

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

La voce del sacro in un corpo di donna
La possessione benigna del Glorioso Alberto in Giuseppina Gonnella

di Rosalba Nodari e Luisa Corona

Nell’introduzione a Donne e Fede, Lucetta Scaraffia e Gabriella Zarri sostengono che la richiesta di accesso al sacerdozio possa essere considerata, in un certo senso, l’ultima battaglia per la totale eguaglianza nei ruoli tra uomo e donna nelle società occidentali. Ricordando Dumezil e la sua teoria delle tre funzioni […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

PATRIZIA VICINELLI. LA POESIA E L’AZIONE NON SEMPRE RICORDANO. Poema epico. (1977 - 1985)

di Jonida Prifti

Patrizia Vicinelli è stata una figura poliedrica e forse unica nel quadro della letteratura italiana del secondo Novecento; un’artista che ha privilegiato la presenza viva distinguendosi per le sue performances vocali.  “Prima scendo in vita per poi scrivere”, diceva al suo amico poeta Alberto Masala, durante le passeggiate che insieme facevano per le vie di Bologna.  […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

Il respiro comune del '68

di Nicolas Martino

Il ’68 è un gesto. Quello di Tommie Smith e John Carlos che alle Olimpiadi di Città del Messico, occhi rivolti a terra, alzano il pugno coperto da un guanto nero. Me è anche il gesto di un braccio teso a lanciare un sampietrino o una molotov. È una voce, quella di Gian Maria Volontè, alias Ludovica Massa, operaio che in fabbrica non ha più voglia, e rivuole indietro tutto quello che gli hanno rubato, punto e basta  […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

É proibido, proibir - A Voz e o Nó na garganta de Caetano Veloso

di Paula Carrara

O ano é 1968. A paisagem é o pedaço de terra desenhado com linha política imaginaria chamado Brasil. Um pais território-fabula, que reúne em sua Republica Federativa diversidades do Oiapoque ao Chuì. A temperatura è amena, típico calor do Rio de Janeiro em setembro, com chuvas esparsas para refrescar o ambiente. […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

La presa della luna

di Stefano Tomassini

«Lo spettacolo finiva con la partenza di Astolfo che volando sull’Ippogrifo sopra il labirinto va sulla luna (tutta la sfera ora varco del fuoco e quindi vado al regno della luna etc. etc.) e c’è una registrazione della mia voce con gli applausi finali. Lo dico perché con l’Orlando Furioso avevamo degli applausi che erano davvero straordinarî (ritma con le mani sul tavolo): «ce n’est qu’un debut, continuons le combat!» […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

Una nuova idea di felicità e tempo libero?

di Peppe Allegri

“L’Europa sappia che non volete più un infelice né un oppressore sul suolo francese; questo esempio fruttifichi sulla terra, diffonda l’amore della virtù e della felicità. La felicità è un’idea nuova in Europa! «Le bonheur est une idée neuve en Europe!»”. Così il celebre motto con il quale Louis Antoine de Saint-Just concluse il discorso di presentazione del rapporto alla Convenzione nazionale   […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

Fotografare l’urlo.
L’Antigone del Living Theatre per l’obiettivo di Carla Cerati

di Giada Cipollone

Primo strato, Brecht. 1961. In una libreria di Atene, Julian Beck e Judith Malina si imbattono nel libro-modello dell’Antigone. Sei anni dopo, per vilipendio, Judith Malina subisce un arresto e viene internata per trenta giorni  […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

Transfeminist Rhapsody

di Francesco Piluso

Un montaggio audio si presenta come qualcosa di diverso rispetto alla somma delle voci che lo compongono. È una traduzione che trova nelle singole tracce la forza significante per la creazione di nuovo senso. Come un archivio che diventa repertorio da rimodulare e performare  […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

Parlare dall’Isola, parlare nella resistenza
1968…2018: voci e immagini di donne raccontano i femminismi a Sassari, Sardegna

di Giada Bonu

È passato mezzogiorno quando l’aereo atterra all’aeroporto di Alghero. Questo viaggio a ritroso non è solo un viaggio che dal Continente mi riporta all’isola dove sono nata e cresciuta, ma anche un modo di riannodare i fili di una genealogia politica, familiare, geografica  […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

La parola che fa vedere.
Perla Peragallo e la solitudine dell’ascolto

di Enrico Pitozzi

È difficile dimenticare la Lady Macbeth di Perla Peragallo ne Sir and Lady Macbeth del 1968 – anno in cui, lo ricordiamo, Leo de Berardinis e Perla Peragallo lavorano anche alla messa in voce del Don Chisciotte (1968) con Carmelo Bene e Lydia Mancinelli  […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

LACUNE. The Trial (Il Processo) di Rossella Biscotti

di Viviana Gravano

La storia dell’Italia contemporanea è fatta di lacune, di silenzi, di omissioni con la sordina, di mezze “verità” interrotte nelle gole di chi tentava di pronunciarle. Una sorta di silenzio assordante accompagna ogni evento fondante della storia, o per meglio dire, delle storie italiane.  […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

Dialoghi e soliloqui.Frammenti da un carteggio

di Lisa Ferrazzi Natoli e Maddalena Parise

E sia, Marker più Laika. Il viaggio nello spazio e l’immaginazione al potere. Potremmo mettere come titolo questa frase detta meglio o ritornare a quella, formidabile, di Interstellar su “explorers” e “care takers” che avevo scritto nella cartolina “E’ come se ci fossimo dimenticati chi siamo. Esploratori. Non guardiani”.  […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

E io vorrei nascere di nuovo all’ombra di un’unica foto

Piero Marsili Libelli in conversazione con Annalisa Sacchi

Il primo Festival dei Poeti, che si tenne sulla spiaggia di Castelporziano per due giorni, alla fine di giugno del 1979 fu un evento la cui eco continua a risuonare oggi.Un raduno di quelli che s’erano visti solo per i grandi concerti.  […]

ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

1968. ASSALTO DELLE GOLE AL CIELO

a cura di Silvia Calderoni, Ilenia Caleo, Viviana Gravano & Annalisa Sacchi

Una moltitudine di sguardi che non ricomponessero un insieme. Così abbiamo immaginato questa prima uscita della rivista, per rimettere in moto il Sessantotto non come un già accaduto, ma come motore che ha agito e agisce su immaginari in corso. Provare a sentire come sta ancora modificando il presente, se ancora lo sta modificando. Domanda aperta.  […]