Anno IX, n°30, maggio- agosto 2019
I non-detti del museo

a cura di Anna Chiara Cimoli e Maria Chiara Ciaccheri

Quello che il museo non dice perché non sa dirlo, non vuole dirlo, non ha gli strumenti per dirlo, non sa a chi farlo dire, non ha avuto il tempo di dirlo, lo dice altrimenti, lo dice solo agli specialisti, lo dice solo sottovoce, così piano che non lo sente nessuno.
Quello che non ha detto perché la società non era pronta per ascoltare. Quello che non ha detto perché non crede di doverlo dire o perché, all’interno delle istituzioni, voci più forti si oppongono..[leggi ancora]

What does the museum not say because it cannot, does not want to or believes it has not the time to do so? Does it only talk to specialists because it does not know who else to talk to or does it speak in such a low voice that no one hears it? Does it lack the tools to communicate or common practices to refer to such as over the treatment of human remains, practices that differ according to culture and location.
Does the museum remain silent because it fears society is not ready to listen; because it does not believe that this is its role or because opposing voices within the institution are stronger? [read more]

I NON-DETTI DEL MUSEO

What the museum does not say: Museums and contested histories

by Eleanor Foster and Kylie Message

This commentary piece reflects on museum thought and the relationship between museum theory and practice as it is represented in contemporary global scholarship. The International Council of Museum’s (ICOM) 2018 publication dedicated to “Museums and Contested Histories” serves as a field site for our analysis  […]

I NON-DETTI DEL MUSEO

Un’infelice sineddoche Pensieri intorno a un possibile museo della storia del Fascismo a Predappio

di Mario Panico

Se si viene da Forlì, per arrivare a Predappio bisogna prendere la linea dell’autobus 96A dalla Stazione Centrale. Dopo la periferia forlivese, il mezzo inizia ad attraversare una serie di piccoli paesini, frazioni di poche case: San Lorenzo, Fiumana, Santagostino, Trivella… e il paesaggio si fa via via sempre più rurale e agreste. L’autobus sfila su strade alberate e curve, che giustificano il paesaggio collinare. […]

I NON-DETTI DEL MUSEO

On love and longing: architectures of displacement and museum reasoning

by Nuno Porto

For some time now, I have been exploring the notion that museums are institutional agents in contemporary civitas. Museum agency is made manifest by reasoning with objects, that is by bringing objects into the realm of ongoing or emerging social issues, not as illustration but as part of an argument […]

I NON-DETTI DEL MUSEO

What about queering the Evita Museum? Present and future

by Florencia Croizet

Eva Peron, better known as Evita (1919-1952) is one of the most important political figures from the 20th Century. This courageous leader, who still connotes rebellion because of her fight towards social justice, has inspired the LGBT+ community all over the world. However, this social phenomenon had not been taken into consideration by the Evita Museum until 2017 […]

I NON-DETTI DEL MUSEO

Rubare Memoria per acquistare Bellezza:
i musei e il loro rapporto col traffico internazionale di reperti archeologici

di Daniela Gervasi

Diviser c’est détruire”: così scriveva nel 1796 Antoine Quatremère de Quincy nelle sue Lettres à Miranda. L’opera, nata per opporsi alla spoliazione sistematica delle opere d’arte dall’Italia programmata dal Direttorio […]

I NON-DETTI DEL MUSEO

Gli abitanti del museo

di Claudio Rosati

Sinestesie. L’immagine dell’ospedale evoca malati, medici e infermieri. Quella del museo sale e opere d’arte. Pochi artefatti come il museo hanno nascosto le tracce delle soggettività che lo formano. I suoi abitanti si celano. Sembra che abbia solo visitatori di passaggio. […]

I NON-DETTI DEL MUSEO

Against Evolution Towards anti-evolutionary exhibitions of Classical architecture

by Gabriel Zuchtriegel

In many museums of Classical art and architecture, Vitruvius’ theory about the origins of the Doric order still thrives[1]. Although the majority of scholars agree that his model does not work, many museum curators seem to be fascinated by it. When I started working in Paestum about four years ago, I still belonged to those who sided with Vitruvius.  […]

I NON-DETTI DEL MUSEO

Curating, Displaying, Silencing?
Postcolonial and Migrant Identities at the Musée National de l’Histoire de l’Immigration in Paris

by Caterina Scarabicchi

I want an institution – whether university, museum, gallery or whatever – that doesn’t reproduce white supremacy, that doesn’t represent a prison, in which there isn’t expropriated labor, there isn’t extinction, and there isn’t genocide. What would that look like? […]

I NON-DETTI DEL MUSEO

Il patrimonio, i non detti e il silenzio: le storie del MAET

di Gianluigi Mangiapane e Erika Grasso

Questo contributo vuole restituire parte delle riflessioni e delle considerazioni maturate dagli autori dopo poco più di un anno di lavoro condiviso intorno alla storia del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università degli Studi di Torino (MAET) e alle sue collezioni. Lavoro che si è nutrito di esperienze di ricerca (passate e presenti) diverse e anche di un approccio largamente multidisciplinare […]

I NON-DETTI DEL MUSEO

Il Museo negato. Narrazione nazionale e museografia

di Serena Fiorletta

Con la recente vicenda che ha visto al centro delle cronache la statua di Indro Montanelli si apre un cortocircuito, da una parte c’è una storia taciuta e che si vuole resti tale, dall’altra si delega a un potente strumento culturale la memoria di un personaggio, lasciando aperta l’opportunità che qualcuno (o meglio qualcuna) ricordi però tutta la storia […]

I NON-DETTI DEL MUSEO

La paura del buio. Le cose che non vogliamo dire ma che restano presenti.

di Lucilla Boschi e Fabio Fornasari

La prima scienza è nata in relazione allo sguardo che l’uomo ha dedicato al cielo in movimento, nel suo duplice aspetto di volta celeste e di mantello puntinato di stelle.
Questo ha permesso ai primi pensatori di comprendere la sfericità della terra che tiene insieme intorno a sé stessa […]

I NON-DETTI DEL MUSEO

Quattro Poesie di Ingrid De Kok

tradotte da Paola Splendore

Fai un viaggio, vai in giro.
Vai nelle città da poco bombardate
per vedere quel che resta nelle macerie,
frammenti bruciacchiati e cose ancora intatte.
[…]