ISSN 2039-5426
Periodico Quadrimestrale
ANNO VII, n.24, gennaio-aprile 2017
/Four-monthly Magazine
Year VII, n.24, January-April 2017

§24 PARTICIPATION

a cura di Paola Bommarito

Site-specific è una parola che usiamo spesso, per indicare quelle produzioni artistiche pensate appositamente per quel luogo, per quello spazio. Qui si parla di Place-specific. Di quegli interventi, nello spazio urbano, che non sono pensati in relazione a uno spazio inteso nella sua specificità fisica e geografica. Di quelle pratiche che cercano di stabilire connessioni con il contesto sociale in cui si trovano, con un luogo visto come risultato di un insieme di relazioni sociali, culturali ed economiche. [leggi ancora]

Site-specific is a word that we often use to indicate the artistic productions which are conceived for a particular site. Here we refer to place-specific practices, to artistic interventions within the urban space, which do not define space through its physical and geographical characteristics. Instead, here we refer to artistic practices that aim to establish connections with a given public space, understood as a result of social, cultural and economic relationships. [read more]

PARTICIPATION

La svolta sociale: La collaborazione e i suoi dissensi

di Claire Bishop

La web tv dei Superflex per i residenti anziani di un’area di case popolari a Liverpool (Tenantspin, 1999); L’invito di Annika Eriksson, rivolto a gruppi e individui, a comunicare le loro idee e abilità alla fiera d’arte “Frieze” (Do you want an audience? 2003); La parata sociale di Jeremy Deller con oltre venti organizzazioni sociali a San Sebastián (Social Parade, 2004); Il laboratorio che Lincoln Tobier tiene per i residenti di Aubervilliers, a nord-est di Parigi, volto alla produzione di programmi radiofonici di mezz’ora (Radio Ld’A, 2002); […]

PARTICIPATION

Arte, Populismo e Alterinstitutional Turn

di Marco Baravalle

Nel 1965 la posizione operaista irrompe nel dibattito letterario italiano con il volume “Scrittori e Popolo” di Alberto Asor Rosa. I suoi bersagli principali, oltre a noti critici letterari di quegli anni, sono scrittori del calibro di Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino, Vasco Pratolini, Cesare Pavese e Elio Vittorini la cui opera dimostrerebbe la conquista dell’egemonia da parte del Partito Comunista sulla produzione letteraria […]

PARTICIPATION

Broadcasting the archive#9: reflexions on participation

by Gemma Medina Estupiñán and Alessandra Saviotti

After closing the doors of The Museum of Arte Útil1 at the Van Abbemuseum in Eindhoven, we felt the need to expand the effect and affects that the archive had produced in those who used it during the exhibition. We wanted to keep alive all that energy, inspiration and empowerment, the sense of the call to action, and the momentum. […]

PARTICIPATION

Mettere in scena la campagna
Il Teatro Contadino di Vincenzo De Simone negli anni Settanta ed oltre

di Stefano Taccone

Nel 1974 il trentacinquenne artista Vincenzo De Simone ritorna a vivere nel suo paese nativo, Roccarainola – piccolo comune dell’Agro nolano – […]

PARTICIPATION

Grand Tour

di Michele Di Stefano

Grand Tour è una performance parassitaria, che nasce nello spirito di una indagine turistica nel mondo circoscritto della produzione spettacolare contemporanea. Il modello di riferimento della performance è il Grand Tour, il viaggio nell’Europa continentale effettuato a partire dalla seconda metà del 1600 da giovani di ceto elevato, perlopiù britannici, e destinato a completare la loro educazione attraverso l’immersione nelle bellezze culturali e paesaggistiche di nazioni dalla ricca tradizione storico-artistica, con l’Italia come meta per eccellenza. […]

PARTICIPATION

On participation, beyond participation
a conversation with Maya Quattropani

by Alicja Khatchikian

Since Nicolas Bourriaud’s critical work Relational Aesthetics1 was first published in 1998, participation and relationality have become some of the most debated key terms in contemporary art. Expanding on the Marxian notion of social interstice, as well as on Félix Guattari’s ideas of proximity and micropolitics2, Bourriaud’s curatorial proposition of ‘everyday micro-utopias’3 framed relational aesthetics as a process of creation that is both individually negotiated and collectively produced. […]

PARTICIPATION

Costruire trame, intrecciare percorsi:
pratiche artistiche di rigenerazione urbana per tutte/i

di Trame di quartiere

San Berillo, quartiere situato nel centro storico della città di Catania, rappresenta il contesto di azione del progetto triennale di rigenerazione urbana denominato Trame di quartiere1[…]

PARTICIPATION

Il sociale non è un corpo liscio e levigato
Il lavoro di Wurmkos

di Simona Bordone e Pasquale Campanella

Quando nel 1987 si incontrano per la prima volta Pasquale Campanella e gli utenti di Cooperativa “Lotta contro l’Emarginazione”, la cooperativa invita tutte le persone di cui si occupa a partecipare ai laboratori. Nel giro di brevissimo tempo molti decidono di non partecipare, essere malati di mente non significa avere una propensione per l’arte. […]

PARTICIPATION

Documentando paisajes culturales como acción artística colaborativa

di Bárbara Fluxá

A través de esta aportación texto-audiovisual quiero presentar un proyecto artístico participativo enmarcado dentro de los nuevos modos de hacer arte, que implican una defensa de la práctica artística como acción transformadora de concienciación y cambio social, en esta ocasión, en torno al espacio-naturaleza y los uso contemporáneos del territorio. […]

PARTICIPATION

SIN MIEDO A PARTICIPAR
Seis preguntas a Núria Güell sobre la obra La Feria de las Flores

por Cecilia Guida

Núria Güell es una artista sin miedo. No tiene miedo cuando renuncia a su nacionalidad para adquirir el estatus de apolide (Apátrida por voluntad propia, 2015-16), ni cuando se propone voluntariamente como esposa a desconocido cubano que le escribe “la carta de amor mas bella del mundo” […]

PARTICIPATION

Nuove pratiche sul monumento

di Michela Bassanelli

Nelle prime righe del saggio “La scultura nel campo allargato”, Rosalind Krauss sembra riprendere un passo di Adolf Loos tratto dal celebre scritto “Parole nel vuoto”, dove l’architetto espone una chiara e semplice definizione di quello che per lui è architettura: «Se in un bosco troviamo un tumulo, lungo sei piedi e largo tre, disposto con la pala a forma di piramide, ci facciamo seri e qualcosa dice dentro di noi: qui è sepolto qualcuno. Questa è architettura». […]

PARTICIPATION

Landscapes are spaces of embodiment and mutability. Landscapes are events

di Virginia López

Dal 2013 un vecchio casolare di campagna in Asturias (Spagna), Casa Antonino, sta diventando PACA_Proyectos Artísticos Casa Antonino, nel tentativo di attivare nuovi rapporti con il territorio e la comunità locale attraverso la pratica artistica contemporanea. Vocazione: favorire i legami intellettuali ed affettivi delle persone al proprio territorio e pensare una nuova ecologia del paesaggio, modi alternativi di abitare e percepire lo spazio, il luogo, i rapporti città-campagna. […]

PARTICIPATION

Exercises in power. On the experimental nature of democracy and art

di Marta Colpani

“I am an artist, not a politician nor an historian.” That is my answer to all the difficult questions, all the discussions that more and more often arise about the European Union, about the increasing gap between the rich and the poor, about democracy. I am an artist, I don’t know the answer. Luckily, I don’t need to know those answers. I don’t read the papers anymore. […]

PARTICIPATION

La Storia e le storie nell’Agro Pontino: il raccordo narrativo di Bianco-Valente tradotto in immagine

di Marianna Frattarelli

Pontinia, Piazza Indipendenza. Marzo 2015. Con le spalle rivolte all’emiciclo di edifici che si affacciano sulla piazza, Bianco-Valente, arrivati per il sopralluogo in una giornata uggiosa, osservano il palazzo comunale, un’architettura razionalista in cortina, non troppo alta e ulteriormente accorciata dai volumi tozzi.  […]

PARTICIPATION

Quarta parete A/R

di Daniele Villa/Sotterraneo

Ci piace l’idea che agli spettacoli del Sotterraneo uno partecipa. Cioè non va solo a vederli ma partecipa. Alcuni spettatori che ci conoscono da tempo fanno anche cose meschine come provare a sedersi nelle ultime file. Ingenui. Come se non calcolassimo questo fattore. Però anche “partecipazione”, come molte parole usate nel campo culturale, va depurata da qualsiasi infezione ideologica. […]

PARTICIPATION

(In)soliti luoghi progetti condivisi di riattivazione locale

di Cristina F. Colombo

I temi del viaggio e dello spostamento sono da sempre usati dalla letteratura come pretesto per descrivere i lati più intimi della vita dell’uomo e la sua propensione a spingersi verso l’ignoto o l’altro da sé. I soggetti vivono incessanti peregrinazioni alla ricerca di identità ed equilibri che tardano ad arrivare […]

PARTICIPATION

Montesanto foodwalk

di Pasquale Napolitano

Montesanto foodwalk è la prima tappa di ZurriApp (dal napoletano “zurriare”: andare a zonzo), progetto di sound design sui quartieri di Napoli. Ideato da Nevermind, impresa di comunicazione e cultura digitale, ZurriApp offre “camminate sonore” nel tessuto cittadino, ma con un’ottica peculiare: ogni quartiere è letto alla luce di un filo conduttore, proprio come nel caso del quartiere Montesanto, indagato a partire dal suo rapporto con il cibo […]