ENGLISH VERSION

 

ISSN 2039-5426
Periodico Quadrimestrale
ANNO VII, n.24, gennaio-aprile 2017

§24 PARTICIPATION

a cura di Paola Bommarito

Site-specific è una parola che usiamo spesso, per indicare quelle produzioni artistiche pensate appositamente per quel luogo, per quello spazio. Qui si parla di Place-specific. Di quegli interventi, nello spazio urbano, che non sono pensati in relazione a uno spazio inteso nella sua specificità fisica e geografica. Di quelle pratiche che cercano di stabilire connessioni con il contesto sociale in cui si trovano, con un luogo visto come risultato di un insieme di relazioni sociali, culturali ed economiche.

Non si tratta dell’installazione di un’opera nello spazio cittadino, di una scultura che trova posto in una piazza esclusivamente per attuare un mero processo di estetizzazione di quello spazio. Qui si parla di un’operazione artistica che si colloca nello spazio pubblico, che è concepita nell’interesse pubblico e che focalizza temi sociali e politici. È un’arte partecipativa1, che coinvolge le comunità che abitano quei luoghi attraverso pratiche collaborative, maggiormente orientata su una forma di partecipazione intesa come processo di lavoro politicizzato. Un’arte dialogica2 perchè cerca di instaurare e facilitare un dialogo fra diversi gruppi sociali. Un’arte contestuale3, che esce fuori da musei e gallerie, dagli spazi deputati all’esposizione, e si contestualizza nel mondo e nella vita quotidiana. [leggi ancora]

PARTICIPATION

SIN MIEDO A PARTICIPAR
Seis preguntas a Núria Güell sobre la obra La Feria de las Flores

por Cecilia Guida

Núria Güell es una artista sin miedo. No tiene miedo cuando renuncia a su nacionalidad para adquirir el estatus de apolide (Apátrida por voluntad propia, 2015-16), ni cuando se propone voluntariamente como esposa a desconocido cubano que le escribe “la carta de amor mas bella del mundo” (Ayuda Humanitaria, 2008-2013), ni cuando abre de manera perfectamente legal la sociedad “Güell & Orta Contemporary Art S.A.” […]

PARTICIPATION

Nuove pratiche sul monumento

di Michela Bassanelli

Nelle prime righe del saggio “La scultura nel campo allargato”, Rosalind Krauss sembra riprendere un passo di Adolf Loos tratto dal celebre scritto “Parole nel vuoto”, dove l’architetto espone una chiara e semplice definizione di quello che per lui è architettura: «Se in un bosco troviamo un tumulo, lungo sei piedi e largo tre, disposto con la pala a forma di piramide, ci facciamo seri e qualcosa dice dentro di noi: qui è sepolto qualcuno. Questa è architettura». […]

PARTICIPATION

Landscapes are spaces of embodiment and mutability. Landscapes are events

di Virginia López

Dal 2013 un vecchio casolare di campagna in Asturias (Spagna), Casa Antonino, sta diventando PACA_Proyectos Artísticos Casa Antonino, nel tentativo di attivare nuovi rapporti con il territorio e la comunità locale attraverso la pratica artistica contemporanea. Vocazione: favorire i legami intellettuali ed affettivi delle persone al proprio territorio e pensare una nuova ecologia del paesaggio, modi alternativi di abitare e percepire lo spazio, il luogo, i rapporti città-campagna.. […]

PARTICIPATION

Exercises in power. On the experimental nature of democracy and art

di Marta Colpani

“I am an artist, not a politician nor an historian.” That is my answer to all the difficult questions, all the discussions that more and more often arise about the European Union, about the increasing gap between the rich and the poor, about democracy. I am an artist, I don’t know the answer. Luckily, I don’t need to know those answers. I don’t read the papers anymore. […]

PARTICIPATION

La Storia e le storie nell’Agro Pontino: il raccordo narrativo di Bianco-Valente tradotto in immagine

di Marianna Frattarelli

Pontinia, Piazza Indipendenza. Marzo 2015. Con le spalle rivolte all’emiciclo di edifici che si affacciano sulla piazza, Bianco-Valente, arrivati per il sopralluogo in una giornata uggiosa, osservano il palazzo comunale, un’architettura razionalista in cortina, non troppo alta e ulteriormente accorciata dai volumi tozzi.  […]

PARTICIPATION

Quarta parete A/R

di Daniele Villa/Sotterraneo

Ci piace l’idea che agli spettacoli del Sotterraneo uno partecipa. Cioè non va solo a vederli ma partecipa. Alcuni spettatori che ci conoscono da tempo fanno anche cose meschine come provare a sedersi nelle ultime file. Ingenui. Come se non calcolassimo questo fattore. […]

PARTICIPATION

(In)soliti luoghi progetti condivisi di riattivazione locale

di Cristina F. Colombo

I temi del viaggio e dello spostamento sono da sempre usati dalla letteratura come pretesto per descrivere i lati più intimi della vita dell’uomo e la sua propensione a spingersi verso l’ignoto o l’altro da sé. I soggetti vivono incessanti peregrinazioni alla ricerca di identità ed equilibri che tardano ad arrivare […]

PARTICIPATION

Montesanto foodwalk

di Pasquale Napolitano

Montesanto foodwalk è la prima tappa di ZurriApp (dal napoletano “zurriare”: andare a zonzo), progetto di sound design sui quartieri di Napoli. Ideato da Nevermind, impresa di comunicazione e cultura digitale, ZurriApp offre “camminate sonore” nel tessuto cittadino, ma con un’ottica peculiare: ogni quartiere è letto alla luce di un filo conduttore, proprio come nel caso del quartiere Montesanto, indagato a partire dal suo rapporto con il cibo, e di tutti i significati ad esso correlato […]