ISSN 2039-5426
Periodico Quadrimestrale
ANNO VII, n.26, Settembre-Dicembre 2017
/Four-monthly Magazine
Year VII, n.26, September-December 2017

CHI SIAMO

On-line da gennaio 2011

Magazine quadrimestrale indipendente di Cultura Visuale

roots§routes nasce dall’esigenza di aprire uno spazio di riflessione sul ruolo che svolgono, o potrebbero svolgere, le estetiche contemporanee in relazione a tematiche o contesti di tipo antropologico, rispetto a uno scenario mondiale che ridiscute e problematizza il concetto di coloniale e postcoloniale.

La rivista è co-diretta da Viviana Gravano, storica dell’arte contemporanea e Giulia Grechi, antropologa visuale, con una redazione composta da cinque curatrici d’arte contemporanea: Paola BommaritoGiulia Crisci e Laura Estrada Prada.

roots§routes attraversa le pratiche estetiche e antropologiche nella costruzione di un discorso sullidentità e sulla differenza, esplorandone il potenziale critico e di rottura epistemologica.

Ogni numero di roots§routes ha un filo conduttore in base al quale vengono chiesti dei contributi a diversi ricercatori, teorici e artisti. I contributi potranno essere opere sotto qualsiasi forma, video, immagini, audio, interviste e testi.

La rivista intende operare una rilettura contestuale e posizionata del coloniale e  del postcoloniale come processi di portata globale e transnazionale che hanno riguardato – e riguardano tuttora – tanto i Paesi colonizzatori quanto quelli colonizzati (seppure in modi diversi) ma anche quei paesi che, apparentemente, non hanno mai attraversato l’esperienza diretta del colonialismo.

Nell’ottica di proporsi come una piattaforma internazionale, roots§routes ha scelto di mantenere tutti i contributi nella lingua originale di scrittura, senza alcun genere di traduzione.

REDAZIONE

CO-DIRETTRICE

VIVIANA GRAVANO

Viviana Gravano è Curatrice di Arte Contemporanea e Professoressa di Storia dell’Arte Contemporanea e Metodologia e Teoria dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. È stata Docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso lo IED, Istituto Europeo di Design di Roma, dove è stata anche Direttore Culturale della scuola IED Moda Lab e coordinatore del Master per Curatore Museale e di Eventi Performativi. Ha collaborato alla Redazione della rivista “Art’O_Cultura e Politica delle arti sceniche”; è stata photo editor e redattore della rivista “Gomorra. Territori e Culture nelle Metropoli Contemporanee”; è stata vicedirettore della rivista “Avatar. Dislocazione tra Antropologia, Comunicazione e Arti Visive”. Attualmente è redattore della rivista dell’Accademia di Belle Arti di Napoli “Zeusi” edita da Gangemi. È stata direttore artistico di Nova Gallery e di LopLop Gallery a Roma. E’ socio fondatore dell’agenzia Routes Agency. Cura of Contemporary Art a Roma. Ha pubblicato numerosi saggi monografici e saggi in cataloghi, tra cui: L’Arte fotografica, Fotografi da tutto il mondo nelle collezioni italiane, Fondazione Italiana per la Fotografia, Palazzo Cesi, Acquasparta (TR), Carte Segrete, Roma 1996; L’immagine fotografica, Mimesis, Milano 1997; Crossing. Progetti fotografici di confine, Costa & Nolan, Milano 1998; Paesaggi attivi Saggio contro la contemplazione, Mimesis, Milano 2012.
Ha partecipato a diversi progetti europei in qualità di storica e curatrice d’arte, tra cui: REcall – European Conflict Archaeological Landscapes Reappropriation (Politecnico di MilanoAalborg Universitet, Newcastle University, NTNU – Trondheim, Falstad Centre, Museo diffuso di Torino, Museum of Romsdal, Ergan Foundation, Routes Agency); Transnationalizing Modern Languages Mobility, Identity and Translation in Modern Italian Cultures (University of Bristol, Queen Margareth University (Edinburgh), The University of Warwick, University of St Andrews, Arts and Humanities Research Council, Routes Agency). Ha partecipato a numerose Conferenze Internazionali tra cui: Relectures postcoloniales des échanges artistiques et culturels entre Europe et Maghreb(Algérie, France, Italie, Maroc et Tunisie) XVIIIe-XXI e siècles, Villa Medici, Roma; MELA Uno International Conference. The Postcolonial Museum. The pressures of memories and the bodies of histories, Università L’Orientale, Napoli (IT) (2013); La performance: vie de l’archive et actualité, AICA-France, Villa Arson, Université Sophia Antipolis, Nice (FR) (2012); 2010 Archivi Affettivi PSI Conference, Università del Piemonte Orientale, Vercelli (IT) (2010).

CO-DIRETTRICE

GIULIA GRECHI

Giulia Grechi è dottore di ricerca in “Teoria e ricerca sociale” presso l’Università La Sapienza di Roma. Fino al gennaio 2015 è stata ricercatrice a contratto presso l’Università L’Orientale di Napoli come membro del Progetto EU “Mela – European Museums in an Age of Migrations” (EU-7PQ), all’interno del quale ha indagato la relazione tra musei, antropologia e arte contemporanea. I suoi interessi di ricerca includono l’antropologia culturale, gli studi postcoloniali, la museologia, l’arte contemporanea e le rappresentazioni della corporeità. è docente di Fotografia – comunicazione sociale all’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano), di Antropologia Culturale presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e presso lo IED – Istituto Europeo di Design di Roma, dove è stata anche co-coordinatrice del Master per Curatore Museale e di Eventi Performativi. E’ caporedattore della rivista on line roots§routes – research on visual culture ed è presidente del collettivo curatoriale Routes Agency, basato a Roma, con il quale ha curato eventi presso musei (MAXXI, museo etnografico Luigi Pigorini) e altri spazi romani. Ha partecipato a diversi progetti europei e internazionali in qualità di antropologa e curatrice, tra cui: REcall – European Conflict Archaeological Landscapes Reappropriation (Politecnico di Milano, Aalborg Universitet, Newcastle University, NTNU – Trondheim, Falstad Centre, Museo diffuso della Resistenza di Torino, Museum of Romsdal, Ergan Foundation, Routes Agency); Transnationalizing Modern Languages, Mobility, Identity and Translation in Modern Italian Cultures (University of Bristol, Queen Margareth University Edinburgh, The University of Warwick, University of St Andrews, Arts and Humanities Research Council, Routes Agency). Ha partecipato a convegni internazionali in diverse università europee, tra cui Visualizing Europe. The Geopolitical and Intercultural Boundaries of Visual Culture (Università di Barcellona, 2011), Museums, Migration, Memory and Citizenship (Università L’Orientale di Napoli, 2012), The Postcolonial Museum. The pressure of Memories and the Bodies of Histories (Università L’Orientale di Napoli, 2013), Cuerpo entre materia y poder (Università di Barcellona, 2014), Archivi del futuro (Università di Padova, 2015). Ha pubblicato saggi e articoli in riviste nazionali e internazionali. Ha pubblicato il volume monografico La rappresentazione incorporata. Una etnografia del corpo tra stereotipi coloniali e arte contemporanea (Bonanno 2011 e Mimesis 2016). Ha curato (con Iain Chambers e Mark Nash) il volume The Ruined Archive (2014), e (con Viviana Gravano) Presente Imperfetto. Eredità coloniali e immaginari razziali contemporanei (Mimesis, 2016).

Redattrici

PAOLA BOMMARITO

Paola Bommarito nata a Palermo, vive e lavora tra Roma e Palermo. Dottoranda in Studi Culturali Europei/Europäische Kulturstudien (internazionale) presso l’Università di Palermo con un progetto di ricerca dal titolo Rappresentazione e prassi dello spazio pubblico. I dispositivi artistici nel contesto sociale e politico. Ha studiato Storia dell’Arte (Università di Palermo) conseguendo la specializzazione con una tesi su l’Internazionale Situazionista. Diplomata al Master in Curatore Museale e di Eventi dello IED di Roma con una tesi che esplora gli interventi site-specific per il recupero della memoria storica in luoghi al margine e in rovina. Il suo interesse di ricerca riguarda i cultural studies, visual studies, l’arte pubblica e le pratiche partecipative prodotti in relazione con lo spazio pubblico e il contesto culturale e socio-politico. È redattore e saggista per roots§routes, research on visual cultures, magazine online di ricerca sulla relazione tra estetiche contemporanee e pratiche antropologiche. È curatore in Routes Agency nel quale ha fondato Ulissi, progetto di ricerca e pratica artistica per l’indagine degli immaginari mafiosi nelle culture contemporanee. È curatore dei progetti culturali e partecipativi per l’Associazione Officina Rigenerazione (Cinisi, PA). Da Settembre 2010 a Gennaio 2016 è stata docente nella scuola di Management dello IED di Roma. Da Febbraio 2011 a Marzo 2015 è stata assistente al coordinamento e docente del Master in Curatore Museale e di Eventi presso lo IED di Roma. Da maggio 2010 a gennaio 2015 ha lavorato nel Settore Arti dell’Istituto Svizzero di Roma nell’ambito dell’organizzazione e produzione di mostre e progetti culturali, e nell’organizzazione del progetto di residenza artistica dal titolo Studio Roma – Programma transdisciplinare sul contemporaneo.

LAURA ESTRADA PRADA

Laura Estrada Prada, artista e curatrice d’arte contemporanea nata a Bogotá, Colombia. Nel 2007 lascia la Colombia e si trasferisce in Italia dove s’iscrive al corso triennale di fotografia presso l’Istituto Europeo di Design di Roma. Nel 2011 frequenta il Master in Curatore Museale dello IED. Nel 2012 cura, insieme al collettivo curatoriale Gruntumolani, Singolarità mobili che abitano uno spazio nomade, mostra di videoarte italiana presso la Casa dei Teatri di Roma. Nel Settembre del 2012 lavora come stagista presso Routes Agency per poi diventare socia della stessa. Nel 2013 la sua opera Passa-acque: Rilascio di un documento di viaggio viene scelta come uno dei progetti in mostra per la sezione Idee Migranti della mostra [S]oggetti Migranti promossa dal Museo Preistorico Etnografico ‘Luigi Pigorini’ di Roma. Nel 2016 collabora con i dipartimenti di Programs e External Affairs del American Academy in Rome, prestigioso istituto straniero a Roma. Nello stesso anno si laurea con Lode in Storia dell’Arte a The American University of Rome. La sua tesi si concentra sul senso dell’olfatto e l’arte contemporanea, intitolata “Breathe it in: Contemporary Art and the Sense of Smell”. Ha anche lavorato come assistente di produzione di diversi artisti tali come Erika Diettes per il lavoro Silencios e Valentina Vetturi per Alzheimer Caffè al MAXXI, La Mossa di Ettore al MACRO e A Better Chance to Gain Enough Entropy alla 15° Quadriennale di Roma. Attualmente lavora come Alumni and Development Assistant presso The American University of Rome.

GIULIA CRISCI

Giulia Crisci è curatrice indipendente e attivista. Si è laureata in Storia dell’Arte a Palermo e specializzata a Torino con una tesi sullo Spazio Pubblico Immateriale. È interessata all’analisi dei rapporti tra arte e attivismo in relazione allo spazio pubblico e alla sfera sociale. Le pratiche attivate, spesso in collettivo o in assemblea, si concentrano sulle comunità territoriali, con particolare attenzione alla città e alle sue aree di conflitto, nel tentativo di innescare spazi di pensiero critico e azione collettiva.
Attualmente è assistente direttore e curatore del programma educativo UNIDEE – Università delle Idee a Cittadellarte – Fondazione Pistoletto. Lavora al coordinamento Resò – International Network for Art Residencies and Educational Programs.
È redattrice per roots§routes, research on visual cultures, ed è parte del collettivo curatoriale Routes Agency, con il quale ha fondato Ulissi, progetto di ricerca e pratica artistica per l’indagine degli immaginari mafiosi nelle culture contemporanee, verso un ripensamento creativo dell’antimafia sociale e un riuso culturale dei beni confiscati alle mafie.
Per diversi anni ha lavorato come assistente dell’artista Marzia Migliora. È stata assistente curatore del programma d’arte pubblica Eco e Narciso 2014, della provincia di Torino. Ha curato il progetto itinerante Turning Tables di Valentina Miorandi. Ha collaborato come redattrice e curatrice a Balloon Project. Ha lavorato per il Dipartimento Educazione del Museo Riso di Palermo.
Ha collaborato con Libera in Sicilia. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, per diversi anni come socio, e nel 2015 alla programmazione di Già giovani e innovazione, Summer School di alta formazione per l’innovazione sociale e la progettazione partecipata. Ha preso parte al movimento dei beni comuni e lavoratori dell’immateriale.

PRECEDENTI MEMBRI DELLA REDAZIONE
SILVIA CALVARESE
ROSSANA MACALUSO
CAROLINA FARINA