Anno X, n°32, gennaio - aprile 2020
VIOLENZA

a cura di Viviana Gravano

La violenza è un tabù. Davanti alla violenza tutt* mostriamo indignazione, la giudichiamo riprovevole e la sanzioniamo come un’azione negativa. Una sorta di tacita convenzione fa sì che la violenza possa essere contrastata perché oggetto/azione da punire e reprimere. Giorgio Agamben nel suo saggio Karman. Breve trattato sull’azione, la colpa e il gesto [1], parla della cosiddetta Legge del Taglione, la legge secondo la quale a un sopruso, a un’ingiustizia, a una violenza appunto, si reagisce con una sanzione della stessa natura del crimine commesso. [leggi ancora]

Violence is a taboo. In the face of violence we all show indignation, we judge it reprehensible and sanction it as a negative action. A kind of tacit convention causes violence to be countered because it is an object / action to be punished and repressed. Giorgio Agamben in his essay Karman. Breve trattato sull’azione, la colpa e il gesto (Karman. A brief treatise on action, guilt and gesture) [1], speaks of the so-called “talion law”, the law according to which one can react to an abuse, an injustice, a form of violence, with a sanction of the same nature as the crime committed. In other words, it is allowed to react to violence through the same form of violence [read more]

VIOLENZA

La violenza della bellezza. Della costruzione dell’iconografia della bella “razza italiana”.

di Viviana Gravano

Una delle frasi che contraddistingue la vulgata popolare riguardo all’Italia è la definizione di “bel paese”. La bellezza dell’Italia è un assoluto must indiscutibile, un elemento distintivo della italianità dal suo patrimonio artistico, ai suoi uomini e donne, ai suoi paesaggi […]

VIOLENZA

Il coraggio della verità: esperimenti parresiastici nell’arte contemporanea.

di Ginevra Ludovici

Nelle indagini filosofiche di Foucault svolge un ruolo fondamentale lo studio delle filosofie antiche, esaminate a partire dal periodo greco arcaico fino agli sviluppi in età ellenistica. Tramite un approccio “archeologico”, mirato a ricostruire una genealogia dell’atteggiamento critico della cultura occidentale, Foucault ha rinvenuto e custodito un concetto cardine dei sistemi filosofici  […]

AFROFUTURISMO

Le performance di cancellazione di Nalini Malani: violenza, memoria e confine.

di Martina Cavalli

Nalini Malani nasce a Karachi nel 1946, in quello che all’epoca è ancora territorio indiano. Nel 1947, a causa della Partition fra Pakistan e India che ha seguito l’indipendenza dall’Impero Britannico, Malani è costretta a trasferirsi prima a Calcutta e poi a Bombay[1] nel 1954. «Da quando ho memoria la mia famiglia ha sempre parlato del 1947 come del momento della Partizione […]

VIOLENZA

La violencia de ocultar. Memorias queer en los museos de Buenos Aires

di Florencia Croizet

Durante años, en la Argentina, la homosexualidad convertía automáticamente en parias a las personas. Al desafiar a la heteronormatividad imperante, la sociedad transformaba la orientación e identidad sexual de los individuos en motivos de culpa y vergüenza […]

VIOLENZA

Minacciare da sotto. Una conversazione con Paula Carrara sul Canto delle donne dell’asfalto.

di Anna Chiara Cimoli. con un testo di Sara Del Corona

Il Canto delle donne dell’asfalto (O Canto das Mulheres do Asfalto) è un testo di Carlos Canhameiro, messo in scena con la regia di Georgette Fadel nel 2015 in una piazza periferica di São Paulo, poi in altri spazi pubblici della città e nei villaggi di campagna tutto intorno […]

VIOLENZA

Modernità, supremazia bianca, e violenza. La nascita dell’uomo futurista.

di Cristina Lombardi-Diop

Qual è il legame tra la violenza sessuale e razziale e la nascita delle avanguardie artistiche? Cosa unisce, più in generale, la violenza all’esigenza estetica della modernità? Tali interrogativi ci riportano alla dimensione storico-politica della violenza nel contesto della modernità italiana. […]

VIOLENZA

La violenza esposta: fascinazioni, consapevolezze, indifferenze.

di Guido Vaglio Laurin

«Che lavoro! Ogni giorno uno sballo sensazionale! Una festa ininterrotta! Sangue! Vodka! Donne! Morte! Potere!». La citazione – che va letta, beninteso, nel contesto narrativo in cui è inserita – si deve a Philip Roth; in Operazione Shylock così si figura la vita del ventiduenne Iwan Demjanjuk, il (presunto) “Ivan il terribile” di Treblinka  […]

VIOLENZA

Espiare le colpe. Sacrificio e massacro nel periodo della colonizzazione dell’America centrale.

di Francesca Renda

Il 12 ottobre 1492 Cristoforo Colombo sbarcava su un territorio sconosciuto dal mondo occidentale: le terre americane. Il XV è un secolo denso di innovazioni ed espansioni, soprattutto dal punto di vista marittimo: i portoghesi, e gli spagnoli poi, sperimentano nuove rotte per ampliare il già forte transito commerciale. […]

VIOLENZA

CAS- SA.

di Giovanni Ferrara

Kimpua Nsimba non è deceduto durante la traversata nel mar Mediterraneo, non è deceduto nei campi di prigionia per migranti in Libia e nemmeno mentre cercava di ricongiungersi con qualche familiare in territorio europeo […]

VIOLENZA

Tensioni e conflitti nel paesaggio sonoro.

di Antonio Mastrogiacomo

Solitamente nelle nostre registrazioni il dato visivo pone solo sullo sfondo quello sonoro, da rivedere semmai in fase di post-produzione: anche in quel caso sarebbero ancora le immagini a sedurci, semmai con la musica pronta a incorniciarle per produrre così retroazioni molto potenti […]

VIOLENZA

Dallo specchio a PornHub.

di Ambra Benvenuto

Nel presente contributo sono contenute alcune indicazioni in merito alla condivisione video versione social con particolare riferimento al fenomeno Musically/TikTok: la piattaforma, in partenza dedicata al lip-sync di brani e sketch comici celebri e divenuta poi, per alcuni, un altro spiraglio per raggiungere i 15 minuti di celebrità […]