Anno XI, n°36, maggio - agosto 2021
§ L' EDUCAZIONE NEL CORPO. PER UNA SOMATICA DELLA RELAZIONE PEDAGOGICA

a cura di Anna Chiara Cimoli e Pietro Gaglianò

How do you look when there’s nothing left to move? Il titolo della performance di Yvonne Rainer (2015, Getty Museum e MoMA) in italiano ha una bellissima ambiguità fra l’azione del guardare e quella dell’apparire agli occhi di qualcun altro. Quando non c’è più nulla da muovere, ecco che restiamo noi stessi nel nostro corpo: apparentemente passivi, splendidamente ricettivi. La relazione fra sguardo, comprensione e movimento, indagata dalle neuroscienze, resta marginale nell’ambito dell’educazione, spesso per la conformazione spaziale dei luoghi che ospitano le relazioni educative; ma anche per la formazione dei docenti, per gli assunti impliciti di come si debba “far lezione”, per questioni di prossemica o di opportunità [leggi ancora]

How do you look when there’s nothing left to move? The title of Yvonne Rainer’s performance (2015, Getty Museum and MoMA) in Italian has a beautiful ambiguity between the action of looking and that of appearing in someone else’s eyes. When there is nothing left to move, here we remain ourselves in our bodies: seemingly passive, yet perfectly receptive. The relationship between gaze, comprehension and movement, investigated by neuroscience, remains marginal in the field of education, often because of the spatial conformation of the places that host educational relationships [read more]

Body Based Pedagogy in Museums. by Filippa Christofalou POPOLGIOST Movimenti di un Rito. di Laura Cionci, Maria Rosa Sossai, Silvia La Ferrara a tune awaits the fade di Marco Mazzoni The place of non-intention: a somatic quest through image and body. by Valentina Bonizzi and Monica De Ioanni Pratiche di riscaldamento per Corpi in azione. di Alessio Bertini Riconfigurare docente-corpo-discente. Esperienze, ipotesi e strategie per lo spazio condiviso dei saperi. di Fabrizio Ajello e Jacopo Natoli Incontri. Arti visive e performance nel progetto indipendente Luci su Marte di Lucia Sauro e Marta Tedolfi. Una confabulazione intorno al progetto Prendere corpo. di Alessandro Tollari Essere corpo, essere spazio, stare insieme. Riflessioni camminate con i piedi di Benedetta Rodeghiero e modellate con le mani di Marco Terranova The School of Narrative Dance: corpo, movimento, partecipazione e fioritura. Intervista con Marinella Senatore di Ginevra Ludovici Di-Fronte. di Jonida Xherri Pratiche per_formative per la mediazione nel museo. di Marco Peri Corpi confinati (aprile 2021). di Rossella Caruso Casting per la Discoteca: per una forma di diseducazione? di Jacopo Miliani, Elisa Del Prete e Silvia Litardi. Nel corpo selvatico. Disimparare come pratica per decolonizzare l'educazione. Scritto a due corpi da Valentina Pagliarani e Debora T. Stenta. What if: exploring transdisciplinary companionship in Human Rights education. by Beatrice Catanzaro, Claudia Pretto and Andrea Rampazzo. I corpi al centro di Chiara Mu. Dance well a Bergamo. La pelle come il museo. di Lucia Cecio Studio per una narrazione calligrafica di Marta Dell’Angelo. Che ci faccio io qui? Giovani cittadini alla riconquista dello spazio pubblico. di Gaia Germanà e Daina Pignatti. Counterproduction: guidare l’inatteso. Corpo educativo, nomade, collettivo, sociale. di Daria Filardo. Il museo come luogo per ritrovarsi. Dalla competenza alla consapevolezza attraverso il corpo e la bellezza. di Silvia Luraschi e Diletta Zannelli Dove inizia un corpo? L'incontro dei nontantoprecisi con i Mercati di Traiano. di Maria Francesca Guida e i nontantoprecisi Fare insieme #squola_pubblica. di Giovanna Amadasi, Alessandra De Nicola, Marcella Vanzo, Laura Zocco, Franca Zuccoli Educazione somatica per insegnanti. di Alice Devecchi e Silvia Sfligiotti Il corpo come vettore di apprendimento e autopercezione. di Rosanna Perrone e Carmen Palumbo.

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Body Based Pedagogy in Museums.

by Filippa Christofalou

Today, the public in the United States considers museums as the most reliable source of information (American Alliance of Museums, 2021). This “educational-as-information-based” orientation and institutional status, that is reflected in peoples’ beliefs, stems from museums’ historically consistent interest in education […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

POPOLGIOST Movimenti di un Rito.

di Laura Cionci, Maria Rosa Sossai, Silvia La Ferrara

POPOLGIOST, Movimenti di un Rito scaturisce dalla necessità di entrare in una forma di cura con l’altra/o utilizzando le molteplici esperienze vissute nello scambio con l’artista. Con i mezzi a disposizione e a seconda del contesto, la ricerca ci ha condotte alla scoperta delle radici e dell’identità delle comunità attraverso la cura e la condivisione.
Il titolo (Popolgiost significa popolo giusto) prende spunto dalla storia di via Roma, un quartiere popolare e resistente di Reggio Emilia, con una forte componente aggregativa.[…]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

a tune awaits the fade

di Marco Mazzoni

L’essere umano, le sue posture, il suo volume, i suoi contorni, la sua iconica rappresentazione. Tutto quello che mi riguarda. Ha a che vedere con il corpo: l’ho esercitato, usato, praticato, disegnato, rappresentato, amato e odiato. La sua essenza è dinamismo e performance. […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

The place of non-intention: a somatic quest through image and body.

by Valentina Bonizzi and Monica De Ioanni

To get to Tirana Kinostudio, I take the bus in Rruga Ismail Ndroqi, not far from Skanderberg Square. The direction of the bus says Kinostudio, which means I’ll get out at the last stop. The journey costs 40 lek, which you give to the ticket man and then a different one who religiously comes and checks it. […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Pratiche di riscaldamento per Corpi in azione.

di Alessio Bertini

Quello che segue è il racconto di un’attività proposta alle classi di scuola media inferiore e superiore in visita a Palazzo Strozzi nel 2018 in occasione della mostra Marina Abramović. The Cleaner. Il titolo di quest’articolo riprende quello dell’attività, Corpi in azione, che ha coinvolto circa settemila studenti dai 12 ai 19 anni.[…]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Riconfigurare docente-corpo-discente Esperienze, ipotesi e strategie per lo spazio condiviso dei saperi .

di Fabrizio Ajello e Jacopo Natoli

L’articolo parte dalla seguente tesi: “non esiste relazione didattica che non passi attraverso la costruzione di un corpo collettivo”. A scuola sono tre i segmenti di questo corpo: corpo docente, spazio di condivisione e corpo discente. Inoltre, Il corpo del sapere è irrequieto, in fermento, dinamico e desideroso di  contatto […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Incontri. Arti visive e performance nel progetto indipendente Luci su Marte .

di Lucia Sauro e Marta Tedolfi.

Immagino sia capitato a tutt_, in tempi di confinamento, di trascorrere qualche ora scorrendo a ritroso la memoria fotografica del telefono nel tentativo di riavvolgere il nastro e fermarlo a quando la vita era quella di prima.
Nel mio caso, questa pratica nostalgica e talvolta dolorosa ha riportato in superficie il video che immortala il figlio di una mia amica mentre, ignaro di essere osservato, mette in fila una serie di salti e piroette davanti al film Blind Mirrors.
[…]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Una confabulazione intorno al progetto Prendere corpo.

di Alessandro Tollari

Un triangolo simile a quello di cui parla Berger, a mio avviso, esiste anche nella scuola: tra le menti e i contenuti (e il linguaggio che veicola i secondi tra le prime) c’è un punto cieco, visibile ma non visto: ed è il corpo, nella relazione con gli altri corpi, con lo spazio e il tempo. Me ne sono accorto quando, giovane insegnante, ho messo piede in un’aula di prima media.[…]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Essere corpo, essere spazio, stare insieme.

Riflessioni camminate con i piedi di Benedetta Rodeghiero e modellate con le mani di Marco Terranova

Nelle righe che seguono condivideremo alcune riflessioni su come i bambini sperimentino e facciano esperienza dello spazio attraverso il corpo. Racconteremo della nostra esperienza in Lemur, Laboratorio di Emergenze Urbane, un’associazione interdisciplinare e internazionale con sede a Barcellona.[…]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

The School of Narrative Dance: corpo, movimento, partecipazione e fioritura. Intervista con Marinella Senatore

di Ginevra Ludovici

Marinella Senatore nasce nel 1977 a Cava de’ Tirreni. La sua pratica artistica, caratterizzata dalla partecipazione pubblica, si articola attraverso performance, dipinti, collage, installazioni, video e fotografie; le sue opere coinvolgono intere comunità intorno a tematiche sociali e questioni urbane quali l’emancipazione e l’uguaglianza, i sistemi di aggregazione e le condizioni dei lavoratori.[…]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Di-Fronte.

di Jonida Xherri

Sono Jonida Xherri, un’artista visiva, e la mia arte è concentrata sull’incontro e sullo scambio. Lavoro con la didattica, collaborando con scuole e musei. La prima cosa che faccio entrando in una classe, è cambiare i banchi. Spesso i ragazzi stanno anni seduti l’uno accanto all’altro senza guardarsi negli occhi, perdendo il contatto visivo.[…]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Pratiche per_formative per la mediazione nel museo .

di Marco Peri

I musei contemporanei possono essere dei luoghi di apprendimento straordinari, per me rappresentano un contesto di opportunità in cui sperimentare nuove pratiche per apprendere e fare esperienza. A differenza della scuola, nelle sale del museo si possono incontrare persone di tutte le età e di diversa provenienza […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Corpi confinati (aprile 2021).

di Rossella Caruso

Improvvisamente ci siamo chiesti come svolgere le lezioni in remoto.
Era stato tutto predisposto perché potesse avvenire da casa, avvalendosi di nuovi strumenti, eppure lo sgomento era la sensazione prevalente.
Nella stessa identica condizione – del tutto inedita – si sono trovati gli studenti: obbligati a seguire le lezioni secondo la regolare calendarizzazione, ma per lo più nel chiuso degli appartamenti, come la maggior parte  degli italiani.
[…]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Casting per la Discoteca: per una forma di diseducazione?

di Jacopo Miliani, Elisa Del Prete e Silvia Litardi

Con loro Jacopo ha investigato le dinamiche di scena che si innescano una volta imposti limiti e scanditi esercizi rigorosi di comportamento e il workshop, ospitato in una sala chiusa al pubblico del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, si è rivelato un osservatorio speciale per indagare come il desiderio può alternativamente pervadere il corpo, individuale e collettivo, quando è attraversato da movimento, musica, vibrazioni, energia.[…]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Nel corpo selvatico. Disimparare come pratica per decolonizzare l'educazione.

Scritto a due corpi da Valentina Pagliarani e Debora T. Stenta.

Prima avvertenza: useremo la parola “educazione” per essere comprensibili e utilizzare un codice comune. Lo stesso vale per la parola “scuola” e per la categoria inventata recentemente di “infanzia”. Tuttavia, vogliamo che chi legge sappia che al posto di “educazione” preferiamo la parola “relazione” e al posto di “scuola” la parola “tempo libero”.[…]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

What if: exploring transdisciplinary companionship in Human Rights education

by Beatrice Catanzaro, Claudia Pretto and Andrea Rampazzo.

This text explores the urge and potentialities of transdisciplinary collaborations between Law and Human Rights education and artistic approaches and practices, in order to possibly offer tools to mitigate against an abstract and dogmatic understanding of terms such as dignity and freedom. Terms that, in juridical science, always require other words to be explained and that swiftly turned into abstract and conceptual notions.[…]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

I corpi al centro

di Chiara Mu

Liceo Classico, 1993: “Vi è chiaro il punto? Padron ‘Ntoni non era in grado di capire il nipote…ma perché?” la voce ruggente si disperde nella classe silenziosa, nessuna mano si alza. Il prof spinge di scatto la sedia indietro, cammina verso la porta e poi verso la finestra, in modo quasi cadenzato, in attesa di una risposta che non arriva […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Dance well a Bergamo. La pelle come il museo

di Lucia Cecio

L’organo più esteso del nostro corpo è la pelle, che, come un museo, conserva ed espone. Non so voi, ma io  non avevo mai pensato a questo paragone e quando mi è stato suggerito l’ho trovato illuminante. La  lampadina si accende con l’approdo di Dance Well– Ricerca e movimento per Parkinson […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Studio per una narrazione calligrafica

di Marta Dell’Angelo

Un’amica, Nadela Bajrami, nel 2009 mi raccontava che durante il regime in Albania i libri proibiti dal governo si diffondevano comunque ricopiandoli a mano. I libri così riprodotti contenevano numerose calligrafie perché ogni lettore ne trascriveva una parte prima di passare il quaderno a un altro. Con un gruppo di circa 156 studenti tra gli 11 e i 13 anni abbiamo iniziato a trascrivere Il Barone rampante di Italo Calvino, ciascuno di loro riempiva una pagina depositando la propria scrittura. […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Counterproduction: guidare l’inatteso. Corpo educativo, nomade, collettivo, sociale

di Daria Filardo

Counterproduction è la Summer School ideata a Palermo da Stefania Galegati, Daria Filardo e Davide Ricco nel 2016 nel contesto del Caffè Internazionale, allora bar e spazio culturale (attivo a Palermo dal 2015 al 2018) aperto da Stefania Galegati Shines, Darrel Shines e Davide Ricco. Dal 2019 Counterproduction si tiene in spazi istituzionali e non […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Che ci faccio io qui? Giovani cittadini alla riconquista dello spazio pubblico

di Gaia Germanà e Daina Pignatti

Quello che vogliamo raccontare è un progetto che si sarebbe dovuto realizzare nel febbraio 2020 e che, dopo più di un anno di modifiche e dislocazioni, troverà finalmente compimento tra maggio e giugno 2021, nel luogo in cui era nato. Che ci faccio io qui? […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Il museo come luogo per ritrovarsi. Dalla competenza alla consapevolezza attraverso il corpo e la bellezza.

di Silvia Luraschi e Diletta Zannelli

L’articolo presenta una narrazione d’esperienza dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) realizzati da un gruppo di studentesse e studenti presso il Museo di Fotografia Contemporanea (MUFOCO). L’esperienza, attraversata insieme da chi scrive – una nel ruolo di responsabile del Servizio educativo del museo, l’altra in quello di consulente pedagogica […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Dove inizia un corpo? L'incontro dei nontantoprecisi con i Mercati di Traiano

di Maria Francesca Guida e i nontantoprecisi

La dimensione corporea introduce nella relazione con i musei un punto di vista inedito, non solo nel modo di immaginare delle forme di coinvolgimento e di partecipazione attiva delle comunità ma anche, e soprattutto, come possibilità di esplorare lo spazio, di apprendere attraverso il corpo, di favorire una visione multi-prospettica che si apra ad altri linguaggi artistici […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Fare insieme #squola_pubblica

di Giovanna Amadasi, Alessandra De Nicola, Marcella Vanzo, Laura Zocco, Franca Zuccoli

Questo articolo descrive un progetto di formazione per docenti della scuola primaria che ha visto l’inedita collaborazione tra l’artista Marcella Vanzo, il Dipartimento Educativo di Pirelli HangarBicocca e il Corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi Milano-Bicocca […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Educazione somatica per insegnanti

di Alice Devecchi e Silvia Sfligiotti

Alice Devecchi e Silvia Sfligiotti condividono da diversi anni uno scambio riguardo le proprie esperienze dirette di insegnamento nell’ambito della storia dell’arte e del design e la relazione che esse hanno con il movimento somatico sperimentato su di sé. La call for papers di Roots Routes n.36 ha dato loro l’occasione di riprendere e ampliare il dialogo […]

L' EDUCAZIONE NEL CORPO

Il corpo come vettore di apprendimento e autopercezione

di Rosanna Perrone e Carmen Palumbo

Raggiungere quello che è un senso di “autoefficacia” (Bandura, 1977) risiede nel percepirsi e nell’autopercezione delle proprie potenzialità: se si è abili nel percepire le proprie reali competenze, allora sarà possibile anche sviluppare maggiori risorse in quanto ad “affordances(Gibson,1979) ossia, la capacità di poter decodificare le informazioni […]